Verba volant, scripta manent – Laboratorio di scrittura per la scuola secondaria di II grado

Come direbbe Pierluigi Cappello, poeta italiano, il bianco è il colore del silenzio, che un foglio immacolato è un posto dove tutti i colori sono andati via e ci hanno lasciato soli, pieni di una stupefatta solitudine, senza che il nostro sguardo possa trovare un appiglio, uno qualsiasi per distendersi dentro una direzione, nel conforto di una linea che ci faccia dire ecco, da qui si può, questo è il nostro sentiero, andiamo.
E potremmo aggiungere: là dove non c’è direzione ogni direzione è concepibile, ogni partenza segna un approdo, ogni approdo porta con sé lo scalpito della partenza, e allora affidiamoci a questa disperata libertà, sospesi tra inquietudine e abbandono, slancio e inettitudine. E, mentre le parole, proprio adesso affiorano dal bianco come un’isola remota, potremmo pensare noi ci siamo, abbiamo scelto, si può partire da qui, da un punto qualsiasi, il nostro.
Il laboratorio di scrittura per gli studenti delle Scuole Secondarie di II grado matura dalla consapevolezza che non è presente nella stragrande maggioranza delle scuole un vero e proprio corso di scrittura e che le ore curricolari dedicate alla scrittura sono davvero poche.

  1. Stimolare lo studente a vincere la paura della scrittura.
  2. Guidare lo studente alla comprensione delle fasi della scrittura di un racconto: la scelta della storia, l’organizzazione delle idee, l’impostazione del testo, la costruzione del personaggio, il ritmo narrativo, la costruzione dell’ambientazione, il dialogo.
  3. Stimolare la comprensione della scrittura come Testimonianza.
  4. Mostrare allo studente il passaggio dalla scrittura allo scrittore.

Il laboratorio ha una durata di 8 ore in tre moduli da 2 ore ciascuno.
I partecipanti al laboratorio scriveranno un racconto lungo. Una prima bozza di scrittura sarà ottenuta in classe dopo che l’insegnante avrà offerto alcune sollecitazioni. Particolare attenzione sarà data allo studio della trama, del ritmo narrativo, dell’armonia del testo, della ricchezza dei contenuti, prendendo come esempio importanti romanzi, racconti, opere teatrali della letteratura italiana e straniera. Il primo modulo sarà dedicato a vincere la paura della scrittura, a rendere più semplice esprimersi, al solo scopo di mettere a fuoco ciò di cui si vuole scrivere.
Nel secondo modulo si cercherà di dare struttura e ordine ai contenuti, per poi curarne la forma nel terzo modulo.
Il quarto modulo sarà invece il momento della restituzione agli altri, in cui il racconto di ogni studente sarà letto, discusso e corretto.

Le memorie della propria vita e perciò, indirettamente, della propria famiglia, del proprio paese. Scrivere partendo ognuno dal proprio vissuto o da quello di un familiare per costruire la Testimonianza a chi verrà dopo di noi.

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